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2° Convegno delle Associazioni Italiane di AT

E pur si muove. L’ AT in un mondo che cambia

Roma, 6-7 marzo 2020

Auditorium della Tecnica – EUR

E pur si move…” è l’espressione del coraggio delle idee e dell’innovazione, di una consapevole autonomia di pensiero.

L’Analisi Transazionale si confronta oggi con le molteplici sfide del nostro tempo: rapidi cambiamenti, incertezze, innovazioni. Trasformazioni che interrogano gli analisti transazionali nei loro diversi ambiti di pratica professionale, sollecitando il pensiero, la ricerca e l’azione.

Il convegno ha la finalità di dialogare con le molteplici sfide ed esplorare le evoluzioni in corso del modello analitico transazionale. Diverse generazioni di analisti transazionali si confronteranno, evidenziando come i saperi e le tecniche possano e talora debbano assumere forme attuali, mantenendo con la tradizione e le origini una consapevole continuità e, a volte, una coraggiosa discontinuità.

“E pur si move…” è quindi un invito a vivere una esperienza di scambio e reciprocità, per condividere e accrescere le conoscenze, per aprire a nuove possibilità di dialogo, per guardare verso il futuro e costruirlo insieme.

 

  English version

“And yet it moves. Transactional Analysis in a changing world”

Rome, 6-7 March 2020

Auditorium della Tecnica – EUR

And yet it moves…” is the expression of courage of ideas and innovation, of aware autonomy of thought.

Transactional Analysis interfaces today with the various challenges of our time: rapid changes, uncertainties and innovations. Transformations which question transactional analysts in their own areas of professional practice, this urging mind, research and action.

The congress has the finality to explore the evolution in progress of the transactional analytical model. Different generations of transactional analysts will confront each other, highlighting how knowledges and techniques could and therefore should take current forms, keeping with the traditions and the origins an aware continuity, and at times, a brave discontinuity.

And yet it moves…” is therefore an invite to live an experience of exchange and reciprocity, to share and grow the knowledge, to open to new opportunities for dialogue, to look towards the future and build it together.